Berann creò mappe panoramiche per diverse sedi dei Giochi Olimpici: Cortina (1956), Roma (1960), Innsbruck (1964 e 1976), Sarajevo (1984) e Hakuba/Nagano (1998). Queste mappe catturano i drammatici paesaggi montani e urbani di ciascuna città ospitante con il suo inconfondibile stile artistico.