L'Italia fu il secondo mercato di Berann dopo la Svizzera. Dipinse le Dolomiti, il Sudtirolo, il Trentino, i laghi dell'Italia settentrionale e regioni fino a Napoli e alla Sicilia. I committenti spaziavano dagli uffici turistici locali e dalla Cassa di Risparmio di Trento a editori di Bolzano e Genova. I suoi panorami italiani si distinguono per la calda luce mediterranea e il drammatico rilievo verticale delle cime dolomitiche.